Tecnologie

SETATECH

Setatech patent pending di Breva Cycling è il primo tessuto protettivo in seta specificatamente studiato da Breva per i ciclisti. Uno studio innovativo condotto da Breva per ripensare la seta, la fibra più antica del mondo, e unirla ai vantaggi del nylon 6.6.
Setatech è una giacca antivento e antigoccia pensata per il ciclista più esigente, che non vuole sentire a contatto con la pelle la sgradevole sensazione dei materiali sintetici, quando dopo una salita il vento raffredda il sudore.
Setatch offre un’alternativa nuova: la seta regala una sensazione piacevole, perché è una fibra naturale, costituita dalle stesse biomolecole di cui è fatta la nostra pelle. Leggerissima, si asciuga rapidamente e restituisce all’atleta una sensazione di massimo comfort.
Da qui nasce Setatech, da questa alchimia della materia, da questa unione tra la seta, fibra millenaria con insuperabili caratteristiche funzionali, e materiali tecnologici di ultima generazione.

Perché abbiamo usato la seta?

La seta presenta caratteristiche funzionali uniche in termini di capacità isolante ed è quindi in grado di mantenere costante la temperatura corporea, proteggendo dagli sbalzi termici.
In più la seta offre un’esperienza unica al contatto con la pelle, perché come la lana è composta da proteine, le stesse biomolecole di cui è composto il nostro corpo.
E poi la leggerezza, perché essendo leggerissima la seta non è solo gradevole, ma si asciuga anche molto in fretta.
Per questo noi di Breva abbiamo creduto che questa fibra antica e preziosa fosse un elemento ideale per migliorare le prestazioni degli atleti nel ciclismo, permettendo loro di pensare solo a ciò che amano: pedalare in massima libertà.

Perché la seta non è molto diffusa nel settore dell’abbigliamento per ciclismo?

Il primo motivo è commerciale, in quanto i costi della seta sono molto più elevati rispetto a quelli delle fibre sintetiche. Breva, però, può sostenere questi costi grazie al suo modello distributivo, che prevede la vendita diretta via web, senza spese per i passaggi intermedi.
Il secondo motivo è tecnico, perché la seta presenta una serie di limiti: non ha livelli di tenacità adeguati, non ha un’elevata solidità dei colori e non sopporta le temperature necessarie a renderla antivento e idrorepellente. Breva ha superato questi tre vincoli unendo la seta in fase di tessimento ad una fibra leggerissima di nylon 6.6 di ultima generazione. Inoltre ha sviluppato un processo produttivo specificatamente studiato per prevedere passaggi a freddo che non alterano le caratteristiche della seta.


TESSUTI WOVEN

I tessuti elastici Flexi Woven vengono prodotti con tecnologia woven, un procedimento produttivo basato sull’intreccio di due ordini di fili perpendicolari tra loro.
Si tratta di una tecnica tessile innovativa, che permette di realizzare materiali tecnici di alta qualità capaci di garantire prestazioni uniche e costanti nel tempo: reattività dei materiali, capacità compressiva e una sorprendente leggerezza.
La tecnologia utilizzata per i tessuti woven è attualmente poco utilizzata nell’ambito del ciclismo, perché molto costosa. Breva è in grado di offrirla grazie ad un modello distributivo che prevede l’esclusiva vendita tramite canale web, senza i costi di passaggio intermedi del canale tradizionale.

I tessuti Flexi Woven presentano un’elevata elasticità. Questo risultato è ottenuto grazie all’alto contenuto di elastomero, al tipo di intreccio ed ai filati pregiati utilizzati.
Questo fa sì che i materiali Flexi Woven seguano perfettamente i movimenti del corpo, anche  durante le fasi più concitate della pedalata.

I tessuti Flexi Woven presentano ottime performance in termini di compressione. Riducono infatti le vibrazioni muscolari responsabili di affaticamento e questo permette di aumentare la precisione e l’efficienza del gesto atletico, offrendo un veloce recupero della forma fisica.

I tessuti Flexi Woven garantiscono una rapida asciugatura, in quanto estremamente sottili.


STAMPA DIGITALE

Breva Cycling utilizza solo materiali stampati con tecnologia digitale.
Il settore dell’abbigliamento per ciclismo utilizza normalmente tessuti stampati attraverso la sublimazione di coloranti, che da rotoli di carta passano al tessuto.
Questo passaggio avviene per mezzo del calore, precisamente per mezzo di cilindri che, raggiungendo temperature elevate, fanno sublimare i coloranti in modo che penetrino nella fibra di poliestere (unica fibra compatibile con questa tecnica).
La stampa digitale, invece,  avviene a freddo, grazie a macchine dotate di una testina che stampa i colori direttamente sul tessuto. Nel settore è poco diffusa, perché richiede un maggiore tempo di lavorazione di stampa e quindi un elevato impatto sui costi di produzione.
Breva può proporre questa tecnologia innovativa grazie al modello distributivo scelto, che prevede la sola vendita online e che quindi permette di non aggiungere ai costi di prodotto ulteriori costi per gli intermediari commerciali.

Qualità di stampa superiore.
La stampa digitale garantisce una resa superiore dei colori e una definizione di stampa insuperabile.

Nessuna sbavatura.
La stampa digitale permette un legame chimico tra le fibre e i coloranti, con un’eccezionale solidità del colore.
Nella stampa per sublimazione, invece, i coloranti non si fissano alla parte elastica della fibra e scorrendo su di essa determinano un effetto di sbavatura dei colori. Questo diventa estremamente visibile in presenza di forti contrasti di colore, ad esempio nelle varianti bianco e nero.

Ottime performance ed estetica.
I tessuti stampati con tecnologia digitale non subiscono lo shock termico della stampa a sublimazione, e possono quindi mantenere un’ottima elasticità senza rinunciare ad un’immagine premium ineguagliabile.